Il Capodanno a corte proposto da questo relais 4 stelle di Polesine Parmense non ha niente a che fare con principi e regine, anche se un castello in effetti c’è. Si tratta dell’offerta dell’Antica Corte Pallavicina per trascorrere la fine del 2008 tra le nebbie del Po, non lontano da Parma e Piacenza: pace e tranquillità in un signorile maniero nelle golene del fiume. Una location di grande charme con camini quattrocenteschi e ampie sale ristrutturate con mano leggera, dove nelle cantine stagionano i famosi culatelli e il Parmigiano Reggiano.


Il pacchetto prevede l’arrivo all’Antica corte martedì 30 dicembre e la sistemazione in camera doppia, seguita dalla visita dell’azienda agricola ed alle storiche cantine, le più vecchie al mondo ancora in attività (costruite nel 1320), con aneddoti e curiosità sulla produzione del culatello. Dopo aver goduto degli aromi dei succulenti prodotti, si passa all’assaggio, con una cena di degustazione nel ristorante della corte, Al Cavallino Bianco. Mercoledì 31 la giornata inizia con una genuina colazione con latte fresco, uova delle galline dell’azienda, torte e marmellate fatte in casa. Subito dopo si parte per Parma per visitare la Mostra del Correggio e la Camera di San Paolo (biglietti e pranzo non sono compresi). Tornati al relais ci si prepara e si inizia il cenone al Cavallino Bianco. La mattina del primo gennaio, con calma, si fa colazione e si riparte.

A proposito della cena di fine anno, il menù è davvero ampio (e sembra richiedere stomaci allenati): si parte con cocktails analcolici alla frutta, Parmigiano Reggiano, stuzzicherie sfiziose calde. E si prosegue con il tiepido di Tosone con tocchetti di zucca e croccante di funghi, il Culatello di Zibello e il salame Strolghino, il risotto mantecato al Tartufo di golena, i bauletti di pasta di gnocco con capperi, olive e lamelle di Parmigiano, lo sformatino di polenta con gamberi d’acqua salmastra, fois gras e piccole verdure stufate, il sorbetto al Tamburen di Fortana e Menta, il cappone disossato su purea di patate e broccoletti, il cremino al limone con meringa e culì di lampone, il dolce del “Buon 2009”. Ma non è finita: alle 2 e 20 di notte arrivano le pennette all’arrabbiata, alle 3 e 10 il cotechino e il Prete con le lenticchie augurali, alle 4 la polenta pasticciata e la frittata con le cipolle, alle 4 e 45 i ceci bolliti e le ciliegie sottospirito, alle 5 il cappuccino di Tano con il panettone gigante.


Il pacchetto ha un costo di 340 euro a persona e comprende 2 pernottamenti con prima colazione in camera matrimoniale, una cena al ristorante Al Cavallino Bianco (vini esclusi) e il cenone di Capodanno (vini inclusi).




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